Sin City – Una donna per cui uccidere

Come dico sempre, il problema principale dei seguiti di film di successo, è principalmente quello di essere stati anche solo minimamente pensati nella testa degli autori. Ci sono forse fin troppi esempi da poter portare a testimonianza della cosa (uno degli ultimi il secondo 300, giusto per dirne uno e non a caso…), ma alcuni di questi almeno, nonostante siano dei seguiti del kaiser, sono perlomeno stati realizzati bene, e magari prendendoli singolarmente possono essere anche apprezzati… in teoria…

sincity2-1

Johnny

Il primo Sin City, con la sua realizzazione decisamente particolare, ai tempi mi era indubbiamente piaciuto. Era l’anello di congiunzione tra il fumetto ed il cinema, un’evoluzione esponenziale del motion comic, che portava (bene o male) una novità che avrebbe lasciato il segno. E’ chiaro quindi che Sin City – Una donna per cui uccidere, ripresentandosi all’incirca alla stessa identica maniera, non può che avere il gusto di qualcosa di già visto, e che per forza di cosa costringerà al confronto col passato.

Si rivedono alcuni dei vecchi protagonisti del primo film, alcuni ancora in grado di respirare, altri invece solo come miseri ricordi della loro vita terrena, in cui in modo o nell’altro sono riusciti a lasciare un segno nelle sporche strade di Sin City. Primo fra tutti, Bruce Willis, che non si capisce se sta nuovamente interpretando il detective John Hartigan, oppure il dottor Malcolm Crowe… Lo ritroviamo chiaramente sempre al fianco di Nancy, interpretata anche stavolta dalla splendida Jessica Alba, che forse in po’ troppo in fissa per Edward Mani di Forbice, decide che il suo bel visino ha bisogno di un piccolo cambio di look. Ma non è solo da sé stessa che Nancy ha bisogno di esser difesa, ma per farlo c’è bisogno di qualcuno più consistente di Hartigan, ed infatti, dove il trapassato detective non può intervenire, ci pensa il buon vecchio Marv, il truccatissimo Mickey Rourke, che compare puntualmente quando qualcosa minaccia la sua piccola amica.

Marv

Marv

Ma la trama principale ruota intorno a Dwight ed Ava (rinominata a quanto pare Eva nel film, come il nome di battesimo dell’attrice che la interpreta, Eva Green). La donna, che essendo il primo amore dell’uomo (Josh Brolin), ha un particolare potere su di lui, e lo costringe in qualche modo ad aiutarla a “liberarsi” del marito che la opprime, tortura, etc etc… Plot abbastanza semplice e scontato, che tutti, bene o male, sappiamo come andrà a finire. Anche il giovane Johnny, alias Joseph Gordon-Levitt, svela subito le sue carte appena fa il suo ingresso nel circolo privato dove il Senatore Roark sta giocando a poker…

A conti fatti comunque, uno non può che ritrovarsi alla fine del film mentre pensa che, contrariamente a quanto si possa pensare, il protagonista della pellicola non sono né Dwight, ne la sua bella Ava, né tanto meno Nancy o Johnny o il Senatore Roark, ma non è altri che Marv, ovvero l’unico elemento che collega le due storie parallele, e cioé quella dei due amanti pronti a farsi la guerra e quella di tutti coloro che vogliono far diventare Roark uno scolapasta… Qualunque cosa succeda in effetti, Marv è sempre in mezzo, e di solito è l’unico che alla fine riesce ad andarsene con le proprie gambe… Ovviamente sono tutte illazioni, ma qualcosa alla fine di un film quasi mediocre e certamente poco entusiasmante me la dovevo pur inventare. Per l’amor di Dio, bella, anzi, bellissima Eva Green, ma un pochino più di impegno nel complesso non sarebbe dovuto mancare… Che poi alla fine a vederlo ci sono andato consapevole che il risultato sarebbe potuto essere questo, ma come si dice: la speranza è l’ultima a morire… o no?

sincity2footer

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...