Kingsman – Secret Service

kingsmanposterNon molti giorni prima della sua uscita ufficiale, ero riuscito per sbaglio a vedere il trailer di Kingsman, rimanendone decisamente colpito (in bene intendo).

Poi, giorni dopo, proprio quando la sera dovevo andare a vedere Birdman con F., ho letto la recensione a fumetti del film fatta da Giacomo Keison Bevilacqua, che tutti conoscerete per A Panda piace, e tutto è cominciato… (potete leggere la sua recensione al seguente indirizzo: KINGSMAN >> PandaLikes)

Chiaramente F. quella sera non ha voluto sentire ragioni, e neppure i miei blandi suggerimenti di optare per andare a vedere un ispirantissimo film su di un gruppo di agenti segreti britannici hanno sortito effetto. La mia sfolgorante vittoria, è però giunta ugualmente a compimento ieri sera…

La pellicola, dobbiamo ammetterlo, è un po’ un collage di “pezzi” ed idee presi da altri film, ma funziona. Un terzo di tutto fa molto Men in Black, c’è chiaramente un bel po’ di James Bond, con un pizzico dello stile e di alcuni film di Quentin Tarantino, ed una citazione storica di Shining. A dire il vero c’è anche po’ di Matrix, ma non quello dell’uso del bullet-time, bensì la parte dell’ideale che muove il piano di Richard Valentine (aka Samuel L. Jackson), e cioè che l’umanità è invero un virus. La stessa idea che molti anni fa fu del nostro caro Agente Smith, al secolo Hugo Weaving, e cito:

“Tutti i mammiferi di questo pianeta d’istinto sviluppano un naturale equilibrio con l’ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l’unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un’altra zona ricca. C’è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus. Gli esseri umani sono un’infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.”Agente Smith (Matrix)

Confesso che non ero informato che il film fosse stato tratto da un fumetto di Mark Millar, che per la cronaca è lo stesso autore di Kick Ass; anzi, non sapevo nemmeno che esistesse il fumetto… Ma in compenso devo ammettere che c’è stato un fantastico e perfettamente britannico Colin Firth nel ruolo di Harry Hart (nome in codice Galahad), un irriconoscibile Mark “Luke Skywalker” Hamill nel ruolo del professor Arnold, un grande Mark Strong (Stardust, Kick-Ass, Sherlock Holmes, John Carter) nel ruolo di Merlino, un ancor vispo Michael Caine nel ruolo di Chester King (nome in codice Artù), e chiaramente il già citato Samuel L. Jackson, che nel ruolo del “cattivo” Richard Valentine, cerca di capire cofa dicono gli inglefi con il loro ftrano modo di parlare…

gazelleSu quello che riguarda Gazelle, il braccio destro di Valentine interpretata da Sofia Boutella, non posso che concordare con il pensiero di Zerocalcare all’interno della recensione a fumetti di cui si parlava all’inizio. C’è qualcosa che non mi torna e che mi destabilizza in quel personaggio, e che mi fa preferire per forza di cose Roxy (nome in codice Lancillotto), interpretata da Sophie Cookson. A pensarci bene però, nemmeno la principessa di Svezia era male eh… aveva di sicuro un certo je ne sais quoi…

Ma alla fine comunque, il tutto si risolve in tre piccolissime parole, che sanciscono universalmente ed in maiuscolo il mio trionfo; tutto il resto è fuffa:

ragione

Annunci

Un commento su “Kingsman – Secret Service

  1. Pingback: Home – A casa | The Demon's RPG

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...