Dream Evil – The Choosen Ones

 

We are the chosen ones, we sacrifice our blood
We kill for honor
We are the holy ones our armours stained with blood
We killed the dragon
In glory we return, our destination’s end
We slayed the dragon!
No more living in fear it’s time to raise our king.
We made it happen we’re the chosen ones!

Riding through thunder and lighting once again
We slayed the beast we brought an end
Now we have left the kingdom of the damned
Heroes of the day, legends forever!

It seems to me like a journey without end
So many years, too many battles
We’ve finally arrived, now we’re standing at the gates
Heroes of the day, legends forever

Santana – Corazon Espinado

Vamonos… Che manco oggi è giornata…

 

Esa mujer me esta matando
Me ha espinado el corazón
Por más que trato de olvidarla

Mi alma no da razón
Mi corazón aplastado
Dolido y abandonado
Haber haber tu sabes dime mi amor
¿cuánto amor?
Y que dolor nos quedo

Ah ah ah corazón espinado
(Como duele, me duele mamá)
Ay como me duele el amor

Y Como duele como duele el corazón
Cuando uno es bien entregado
Pero no olvides mujer que algún día dirás
Hay ay ay como me duele el amor

Ah ah ah corazón espinado
(Como duele, me duele mamá)
Ay como me duele el amor

Ah ah ah corazón espinado

Ay como me duele el amor

Como me duele el olvido
Como duele el corazón
Como me duele estar vivo
Sin tenerte aun lado amor

Corazón espinado
Corazón espinado
Corazón espinado
Corazón espinado

Corazón espinado
Corazón espinado
Corazón espinado
Corazón espinado

Non sono nabbo, è ansia da prestazione…

Non fraintendete subito come al vostro solito, è un discorso serio questa volta (più o meno… credo…). Che siate gamers navigati o alle prime armi, che abbiate cominciato nelle buie salette dei peggiori bar di Caracas, o direttamente con le console di ultima generazione, vi sarete sicuramente scontrati prima o poi con una delle piaghe esistenti sulla faccia della terra: il multiplayer online competitivo.

jojo3In antichità, il multiplayer competitivo cominciava quando eri lì bello tranquillo che giocavi a Street Fighter II dopo aver fatto una fila di 25 minuti, e tutto ad un tratto sentivi quell’inconfondibile rumore di quando con una moneta, veniva inserito un nuovo credito nel coin-op…

Stai per dirgli di non entrare, che vuoi finire la partita da solo, ma la frase ti si strozza in bocca perché quel tipo, che ancora non hai avuto il coraggio di guardare in faccia, ha già premuto il pulsate del player 2, ed è già alla selezione del personaggio…

Non sai che fare, ripassi mentalmente tutti i colpi del tuo personaggio, ma… che succede? Perché proprio in questo momento non te ne stai ricordano nemmeno una. Sudi freddo, le pulsazioni del cuore salgono a ritmi altissimi, cominci a tremare, ed il resto dell’incontro nemmeno lo ricordi, sai solo che il tipo che ha giocato dopo di te è scivolato sulla pozza di sudore che hai fatto e si è rotto un braccio sul cabinato…

I tempi ora sono cambiati. Per giocare contro qualcuno che non sia l’IA del gioco non c’è più bisogno di andare in posti solitamente bui e densi di fumo, ma lo si può fare comodamente da casa, se si dispone di una connessione decente…

2613568-destiny_bungie_1st_person_screenshot_1_1402388379Le frontiere del multiplayer si sono evolute tantissimo, e se prima riuscire a giocare in quattro su uno stesso gioco sembrava essere qualcosa di fantascientifico, ora ci lamentiamo se un titolo qualsiasi non supporta il multiplayer a 24 giocatori simultanei (ivi compresi quelli di boxe…).

L’unica cosa che per me non è cambiata, è la reazione al multiplayer competitivo, rimane sempre fonte di stress e panico, e se sono costretto a giocarci per poter “millare” o “platinare” un titolo, confesso che la prendo veramente male…

L’online di Gear of War 3 per esempio è quello che mi ha visto più presente qualche anno fa. Tra rete Fastweb ballerina trasportata via cavo dal portatile alla console, e l’ansia di non riuscire a fare manco mezzo punto, mi sono ridotto a giocare alle 6 di mattina per avere più chance di incontrare pochi giocatori (se non proprio nessuno), e riuscire a portare a termine le mie belle partitine contro dei meno intimorenti bot…

Su Destiny le cose sono andate un pochino meglio. La parte online da fare effettivamente contro dei giocatori umani è piuttosto limitata, volendo è in parte boostabile, oppure punta a farti fare cose per cui puoi giocare quasi prestando meno attenzione al punteggio finale o alla prestazione contro gli altri giocatori.

gow3Il brutto però arriva quando ti tocca ad un picchiaduro… Uno contro uno… Dove già sei da solo contro il mostro cattivo che ti è capitato davanti, la memoria non ti aiuta in nessun modo, e per finire in bellezza, hai una rete così schifosa che se colleghi il cellulare fai prima…
Comunque, sta di fatto che ogni volta che mi tocca giocare online, è sempre una sofferenza. Sudo le cosiddette sette camicie (pure quattordici a dire il vero), e corro perennemente il rischio di finire al pronto soccorso…

Quello che fa più rabbia però, non è tanto il fatto di perdere, è di perdere per colpa del panico, o appunto di questa “ansia da prestazione videoludica”, perché se poi se si va a controllare, prestazioni in single player, risultati ottenuti, obiettivi/trofei sbloccati e così via discorrendo, non è che poi siamo tutti tutti nabbi eh…

PS: se siete arrivati qui in fondo attendendo la spiegazioni di cosa ci azzecchi Stitch nell’immagine in evidenza, beh… poco e niente, in questo fotogramma rispecchia un po’ il senso di disperazione che mi assale nei momenti che ho descritto, ma principalmente è perché Stitch vince, sempre…

mkx