iZombie – Season 1 Ep. 1 e 2

iZombie1

Nonostante il nome molto Apple-like, iZombie non è l’ultimissima app per gli smartphone con il marchio della mela, bensì una serie tv che sfrutta la scia del successo che i morti viventi a caccia di cervelli freschi stanno riscuotendo nell’ultimo periodo.

Protagonista della serie è Liv Moore, interpretata da Rose McIver, che probabilmente conoscerete per il film Amabili Resti, ma che a me risultava un viso familiare per Once Upon A Time, ma anche per i più “antichi” Hercules e Xena. Tornando a Liv, possiamo dire che è una semplice specializzanda in medici, che per una volta decide di accettare l’invito di una collega, e senza il proprio fidanzatino perfetto si reca ad una festa in barca che nemmeno molto tardi comincerà a degenerare…

Alla festa era presente Blaine, spacciatore di Utopium, un nuovo tipo di droga, che sfortunatamente sembra anche essere la causa dell’epidemia zombie che non farà diventare la festa la più cliccata di Instagram. Nel ruolo del cattivo di turno, troviamo David Anders, e se vedendolo vi è balenato in mente la frase “io sto stronzo l’ho già visto…”, allora avrete riconosciuto in lui Takezo Kensei di Heroes, serie a sfondo super-eroistico che dovrebbe avere un seguito in un futuro imminente.

iZombie2Blaine è in pratica lo zombie che infetta Liv durante la festa, e la ragazza si risveglia la mattina dopo sulla spiaggia all’interno di un sacco di plastica per cadaveri… La sua nuova situazione è alquanto chiara, è diventata uno zombie, ma per chissà quali ragioni è anche riuscita a conservare la propria personalità ed il proprio controllo. Certo, la necessità di nutrirsi di cervelli umani è impellente, ma l’aver trovato lavoro nell’obitorio criminale le ha in parte risolto il problema.

I pasti però hanno dei piccoli effetti collaterali, ed oltre a far assumere a Liv alcuni tratti del carattere e della personalità dell’ex proprietario del cervello, le provocano alcune visioni legate ai ricordi più recenti delle vittime. Il termine vittime non è usato a caso, perché essendo defunti che finiscono nell’obitorio criminale, sono per forza di cose legati ad eventi non propriamente naturali. Questo “dono”, fa diventare Liv una fonte di informazioni e di aiuto “psichico” per il dipartimento di polizia, con cui lei si ritroverà a collaborare in maniera decisamente più ampia rispetto che al solo ambito medico.

Il risultato finale quindi, è uno Psych in salsa zombie, ma che potrebbe in qualche modo attirare l’attenzione grazie ad alcune piccole peculiarità. Tra queste speciali caratteristiche di certo però non spicca la capacità di sorprendere lo spettatore, che spesso saprà “prevedere” fatti o avvenimenti che si verificheranno in futuro nel corso della puntata o della serie. iZombie inoltre, è tratto dall’omonimo fumetto Vertigo edito in Italia dalla RW Lion.

iZombie3Il primo episodio, il Pilot, si occupa chiaramente del raccontare agli astanti il prologo delle vicenda di cui vi abbiamo parlato poco fa, e mette Liv di fronte al suo primo caso di omicidio. Una escort viene uccisa in quello che sembra un tentativo di rapina, ma la cosa nasconde qualcosa in più di quanto possa apparire a prima vista. Liv comincia così a prendere confidenza con i suoi nuovi poteri da zombie-veggente, e scopre che la sua improvvisa passione per gli oggetti rossi, non è che la forte cleptomania appartenuta alla vittima; patologia che alla fine dei conti è stata la cosa che l’ha messa maggiormente nei guai…

Il secondo episodio invece, Brother, Can You Spare a Brain?, fa arrivare sul tavolo dell’autopsia il corpo un rinomato artista, travolto dalla gelosia della moglie e da quella di tutti i compagni delle sue giovani amanti. Ma il caso di omicidio fa solo da sfondo all’ingresso (o meglio al rientro) in scena di Blaine, che indossata la maschera dello spacciatore pentito, trova l’ufficio di Liv e tenta di estorcerle qualche cervello per poter tirare avanti… Ma i veri piani dello zombie biondo platino non sono poi così puri, e mentre Liv ingenua prova ad aiutarlo, lui nell’oscurità pianifica la sua scalata al comando nella malavita cittadina. Sì perché prima di essere mezzo-morto, il nostro pusher mangia-cervelli aveva qualche pendenza con un pezzo grosso della droga, che in un modo o nell’altro sarebbe prima o poi passato a battere cassa. Volete sapere di più?

iZombie4

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...